fbpx
TITOLO I - I BILIARDISTI

Titolo I i biliardisti

I Biliardisti tesserati per la LEGA biliardo sono qualificati nelle seguenti categorie:

TOP PLAYER ” : suddivisa in Diamond, Emerald , Ruby;
“Dilettanti” con PLAYER UP : suddivisi in Gold, Pink, Silver, Bronze.
“Under 23”.

  1. L’impiego dei Biliardisti, a seconda della categoria di appartenenza, è stabilito dalle presenti norme nonché da quella della LEGA biliardo.
  2. Ad ogni effetto l’età del Biliardista è computata con riferimento alla data del 1° gennaio di ogni anno.
  1. Sono qualificati “Diamond, Emeral e Ruby” i Biliardisti che esercitano l’attività sportiva con caratteristiche di continuità, tesserati per Società Associate alla LEGA biliardo e/o partecipanti ai Campionati a Squadre di serie “TOP TEAM” e “MASTER TEAM”.
  2. Il rapporto di prestazione dei “Top Player ” e “Gold Femminile”, con il conseguente tesseramento, si costituisce mediante assunzione diretta tra il Biliardista e la Società sportiva, con le forme e modalità previste dalle presenti norme, nel rispetto delle disposizioni legislative in materia.

        Sono qualificati “Dilettanti”:

  1. I Biliardisti tesserati per Società associate, che partecipano alle attività amatoriali ed ai Campionati Serie “TOP CLASS C” e “D” e che esercitano l’attività sportiva senza remunerazione od altre utilità materiali per la pratica dello Sport, salvo quanto consentito e previsto dall’Art. 74 delle presenti norme e della definizione di “Atleta Dilettante/Amatore” data dal C.I.O. e dalla LEGA biliardo.
  2. I Biliardisti di sesso femminile, fatto salvo le Gold Femminile.
  3. I Biliardisti che giocano in particolari manifestazioni a carattere ricreativo e propagandistico, indette o organizzate in collaborazione con la LEGA biliardo “Player Up”: Gold, Silver e Bronze categoria” e “categoria Bronze Femminile”, sono tesserati dai Responsabili Zonali della stessa LEGA biliardo, previa iscrizione ad una Società, regolarmente Associata alla LEGA biliardo, per la quale siano tesserati.
  4. Il Biliardista può associarsi direttamente alla LEGA biliardo, annunciando la preferenza di tesseramento ad altra Società sportiva non ancora Associata alla LEGA biliardo; nel caso di adesione di detta Società sportiva, il Biliardista sarà regolarmente iscritto fra i Soci della suddetta, divenendo in quel momento socio effettivo della ASD prescelta (la suddetta regola vale anche per i giocatori di Eccellenza).
  • Il vincolo di tesseramento per l’attività ricreativa è limitato alla durata della stagione agonistica e non pregiudica diverso ed eventuale vincolo contemporaneo dello stesso Biliardista.
  • Non possono essere tesserati per l’attività ricreativa coloro che siano colpiti da squalifiche od inibizioni, non ancora scontate, per infrazioni disciplinari commesse quali soggetti dell’attività sportiva nell’ambito della LEGA biliardo. I Responsabili Zonali di appartenenza possono derogare a questo divieto nel caso di soggetti colpiti da squalifica per una o più giornate di gara, o per squalifica a tempo determinato di durata non superiore a un mese.

  1. Sono qualificati “Giovani Under 23”, tutti i tesserati per Società associate, che non abbiano compiuto il 23° anno di età alla data del 31 dicembre di ogni anno solare.
  2. Gli Atleti minori di 18 anni devono possedere l’autorizzazione alla pratica sportiva da parte dell’esercente il podestà genitoriale.
  1. Le Società partecipanti con più Squadre a Campionati diversi non possono schierare in campo nelle gare di Campionato i Biliardisti che nella stagione in corso abbiano disputato almeno una Gara di Campionato. La Riserva iscritta ad una Squadra del Campionato, e che abbia disputato anche una sola gara, non può essere né Riserva e tanto meno schierato in altra Squadra.
  2. Nello stesso giorno un Biliardista non può partecipare a più di una gara ufficiale, salvo in caso di Tornei a rapido svolgimento i cui Regolamenti, approvati dall’organo competente, prevedano che un Biliardista possa disputare più di una gara nello stesso giorno.
  1. Il mancato impiego dei Biliardisti alle Gare, in violazione degli obblighi stabiliti dall’ordinamento della LEGA biliardo è regolamentato dall’Art. 32.
  1. I Biliardisti sono tesserati per la LEGA biliardo, su richiesta sottoscritta e inoltrata per il tramite della Società per la quale intendono svolgere l’attività sportiva, entro il 30 Settembre di ogni anno.

La richiesta di tesseramento è redatta su moduli forniti della LEGA biliardo, per il tramite dei Responsabili

  1. Zonali, debitamente sottoscritta dal Biliardista e, nel caso di minori, anche dall’esercente il podestà genitoriale, nonché dal legale rappresentante della Società. La richiesta deve essere corredata dal foglio di trasmissione e con l’elenco dei tesseramenti richiesti ed inviata alla LEGA biliardo o al Responsabile Zonale competente a mezzo di plico raccomandato con avviso di ricevimento o altro sistema elettronico.
  2. La data di trasmissione stabilisce, ad ogni effetto, la decorrenza del tesseramento. Se si tratta di Biliardista “Top Player” e “ Player up Under 23”, la decorrenza del tesseramento è stabilita a partire dal settimo giorno successivo alla data di arrivo della documentazione o al suo deposito presso la segreteria tesseramenti della LEGA biliardo, oppure da quella del visto di esecutività rilasciato dalla stessa LEGA biliardo. Il visto di esecutività fa retro agire gli effetti del tesseramento col Biliardista alla data di arrivo della documentazione presso la LEGA biliardo.
  3. L’utilizzo del Biliardista prima della scadenza del termine o della data del visto di esecutività è punito con la sanzione dell’ammenda a carico della Società, salvo che il caso non configuri violazione più grave a termini del Codice di Giustizia Sportiva.
  4. Nel trasferimento del Biliardista tra Società Amatori – Dilettanti, il tesseramento, per la cessionaria, decorre dalla data di deposito dell’accordo di trasferimento presso il Responsabile Zonale competente, oppure nel caso di spedizione a mezzo posta, sempre che l’accordo pervenga entro i termini di chiusura dei tesseramenti, dalla data di spedizione del plico postale o da data documentata certa.

  1. Non è consentito il tesseramento contemporaneo per più Società. In caso di più richieste di tesseramento, è considerata valida quella depositata o pervenuta prima. Al Biliardista che nella stessa stagione sportiva sottoscrive richieste di tesseramento per più Società si applicano le sanzioni previste dal Codice di Giustizia Sportiva.
  2.  I Biliardisti non possono assumere impegni di tesseramento futuro a favore di Società diversa da quella per la quale sono tesserati, salvo diverse ipotesi previste dalle presenti norme o da quelle dell’ordinamento interno della LEGA biliardo: gli impegni assunti in violazione di tale divieto sono nulli ad ogni effetto.
  3. I Biliardisti che non hanno compiuto anagraficamente il 18° anno di età possono essere tesserati soltanto a favore di Società che abbiano sede nella Regione in cui risiedono con la famiglia, oppure che abbia sede in Provincia, anche di altra Regione, confinanti con quella di residenza, salvo deroghe, concesse dal Presidente della LEGA biliardo, in favore della Società, per il tesseramento di giovani che abbiano adempiuto all’obbligo scolastico. Le richieste di tesseramento dovranno pervenire entro il 30 settembre di ogni anno, trascorso il quale, in assenza di detta richiesta, il Biliardista sarà automaticamente svincolato.
  4. Possono essere tesserati i Biliardisti stranieri residenti in Italia, previa richiesta ed autorizzazione del Presidente della LEGA biliardo e sottoscrizione dell’accettazione e l’osservanza delle regole e norme della LEGA biliardo.
  5. I Biliardisti residenti nella Repubblica di San Marino o nella Città del Vaticano sono parificati, ad ogni effetto, ai Biliardisti Italiani.

Il tesseramento può essere revocato dallo stesso ufficio che lo ha effettuato:

  1. Per invalidità o per illegittimità; la revoca ha effetto dal quinto giorno successivo alla data in cui perviene alla Società la comunicazione del provvedimento, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento. Se si tratta di revoca disposta per violazione alla disposizione di cui all’Art. 33 comma 3, la stessa retro agisce a far data del giorno del tesseramento;
  2. Per motivi di carattere eccezionale; sulla base di determinazione insindacabile del Presidente LEGA biliardo; la revoca ha effetto dalla data della determinazione.

Load More

TITOLO II - ORDINAMENTO DEI CAMPIONATI

Titolo II ordinamento dei campionati

  1. La stagione sportiva della LEGA biliardo ha inizio il 1° Gennaio e termina il 31 Dicembre dell’anno.
  2. L’attività deve essere sospesa nel periodo stabilito dalla LEGA biliardo, secondo gli indirizzi fissati dal Consiglio di Presidenza; con l’autorizzazione del Presidente della LEGA biliardo è ammessa deroga soltanto per l’attività che le Società svolgono in campo internazionale e per quella ricreativa.
  1. Attività ufficiale è quella relativa alle Manifestazioni organizzate sia in ambito Provinciale, Regionale che Nazionale ed ai Campionati e ad ogni altra manifestazione la cui organizzazione è demandata secondo il Regolamento ai Settori e ai Responsabili Zonali di competenza.
  2. Attività non ufficiale è quella relativa a Tornei e gare amichevoli organizzate dalle Società nonché le Manifestazioni per l’attività ricreativa ed ogni altra attività.

I Campionati delle diverse categorie, demandati alla organizzazione delle Specialità, sono regolati secondo il seguente ordinamento:

1. Nazionale Serie “TOP TEAM”

Girone unico ad 8 Squadre, determinate dai singoli Settori.La Squadra prima classificata dei Nazionali è proclamata vincente del “Campionato Nazionale” ed acquisisce il Titolo Nazionale a Squadre.
Le Squadre ultime classificate, seguendo i regolamenti di Settore, retrocedono al Campionato di Serie “MASTER TEAM”.

2.  Nazionale Serie “MASTER TEAM”

Serie MASTR TEAM: n° 32 Squadre suddivise in n° 4 gironi di 8 Squadre.Le Squadre classificate al 1°, 2° posto di ogni girone del Campionato di Serie “MASTER TEAM”, partecipano alla Poule Finale; le Squadre migliori classificate alla Poule Finale sono promosse al Campionato Serie “TOP TEAM” (le promozioni sono determinate dai singoli Settori).N° 8 Squadre retrocedono al Campionato Serie “CLASS TEAM C” (seguente il regolamento del campionato).Le Squadre classificate all’8° posto di ogni girone sono retrocesse al Campionato Serie “CLASS TEAM C”.Le Squadre classificate al 6° e 7° posto di ogni girone del Campionato di Serie “MASTER TEAM”, partecipano ai Playout di permanenza in “M.T.”.Le 4 Squadre vincenti permangono in Serie “MASTER TEAM”.Le 4 Squadre perdenti retrocedono al Campionato Serie “CLASS TEAM C”.

       3. Interregionale Serie “CLASS TEAM C”

Serie CLASS TEAM C: n° 64 Squadre suddivise in n° 8 gironi di 8 Squadre.Le Squadre classificate al 1° e 2° posto di ogni girone del Campionato di Serie “CTC”, partecipano alla Poule Finale; le Squadre classificate dal 1° all’8° posto Poule Finale sono promosse al Campionato Serie “MASTER TEAM” (n° 8 promozioni).

Le regole seguenti sono valide solo per il Settore Stecca; per gli altri Settori seguire il Regolamento del Campionato di competenza.N° 16 Squadre retrocedono al Campionato Serie “CLASS TEAM D”, seguendo il regolamento del campionato.Le Squadre classificate all’8° posto di ogni girone sono retrocesse al Campionato Serie “CLASS TEAM D”.Le Squadre classificate al 6° e 7° posto di ogni girone del Campionato di Serie “CTC”, partecipano ai Playout di permanenza in “CTC”.Le 8 Squadre vincenti permangono in Serie “CLASS TEAM C”.Le 8 Squadre perdenti retrocedono al Campionato Serie “CLASS TEAM D”.

4.  Zonale Serie “CLASS TEAM D” (valido per Settore Stecca):

Tutte le Squadre iscritte sono suddivise in gironi di 8 Squadre.Le Squadre classificate al 1° posto di ogni girone partecipano alla Poule Finale di Promozione al Campionato di Serie “CLASS TEAM C”.Le Squadre classificate dal 1° al 16° posto sono promosse al Campionato Serie “CLASS TEAM C”.

 5.  Divisione Regionale e Provinciale

I Campionati Amatoriali a carattere Regionale e Provinciale sono organizzati a cura dei Responsabili Zonali di appartenenza.

  1. L’ordinamento dei Campionati ed i loro collegamenti possono essere modificati con delibera del Consiglio di Presidenza della LEGA biliardo.
  2. La delibera con la quale viene modificato l’ordinamento dei Campionati entra in vigore a partire dalla prima stagione successiva a quella della sua adozione e non può subire a sua volta modifiche se non dopo che sia entrata in vigore.
  1. I Campionati sono disputati con gara di sola andata, fatto salvo il Campionato TOP TEAM, che si svolge in Andata e Ritorno; qualora se ne voglia modificare la formula si rimanda alla Commissione Tecnica Sportiva di Specialità.
  2. La Classifica è stabilita per punteggio, con attribuzione di 1 punto per incontro di qualificazione vinto, fino alla vittoria di Giornata ed assegnato ad ogni singola Giornata (7 Giornate complessive, 14 per TOP TEAM).
  3. Al termine del Campionato, in caso di parità di punteggio tra due o più Squadre, si seguiranno le Regole di gioco come al l’Art. 16 del Regolamento di Gioco LEGA biliardo Specialità Stecca.
  4. Le Commissioni Tecniche Sportive di Specialità hanno la facoltà, secondo necessità, di modificare parzialmente od in toto le modalità di formazione di Classifica.

  1. Il Titolo sportivo è il riconoscimento da parte della LEGA biliardo delle condizioni Tecniche sportive che consentono, concorrendo gli altri requisiti previsti dalle norme di Sezione, la partecipazione di una Società ad un determinato Campionato.
  2. In nessun caso il Titolo sportivo può essere oggetto di valutazione economica o di cessione.
  3. Il Titolo sportivo di una Società, cui venga revocata l’affiliazione, può essere attribuito ad altra Società con delibera del Presidente della LEGA biliardo, ove il Titolo sportivo concerni un Campionato Nazionale.
  4. Il Titolo sportivo di una Società, cui venga revocata l’affiliazione ai sensi del comma 7 dell’Art. 15, può essere attribuito ad altra Società a condizione che la Società in liquidazione appartenga alla Serie “TOP TEAM” e che la nuova aspirante al Titolo si accolli ed assolva gli eventuali debiti di quella in liquidazione cui viene revocata l’affiliazione.
  5. In caso di fusione a norma dell’Art. 20, alla nuova Società che ne risulta è attribuito il titolo superiore tra quelli riconosciuti alle Società che hanno dato luogo alla fusione.
  1. Le Società hanno l’obbligo di portare a termine le manifestazioni alle quali si iscrivono e di far concludere alle proprie Squadre ed Atleti le gare iniziate.
  2. La Società che rinuncia alla disputa di una gara di Campionato o di altra Manifestazione o fa rinunciare la propria Squadra, o Atleta, a proseguire nella disputa della stessa, laddove già in svolgimento, subisce la perdita della gara con il punteggio al momento più favorevole alla Squadra avversaria, o Atleta avversario, nonché la penalizzazione di un punto in classifica.
  3. Qualora una Società si ritiri dal Campionato o da altra Manifestazione ufficiale, o ne venga per qualsiasi ragione esclusa, tutte le gare in precedenza disputate non hanno valore per la Classifica, che viene formata senza tenere conto dei risultati delle gare della Società rinunciataria od esclusa.
  4. Qualora una Società si ritiri dal Campionato o da altra Manifestazione ufficiale o ne venga esclusa quando manchino tre gare o meno alla conclusione del Campionato o della manifestazione, non trova applicazione, ai fini della formazione della Classifica, il criterio indicato al comma precedente, ma la stessa viene considerata rinunciataria alle gare che ancora ha in calendario, con ogni conseguente sanzione.
  5. La Società che rinuncia per la terza volta a disputare gare è esclusa dal Campionato o dalla Manifestazione ufficiale.
  6. Il mancato pagamento di somme, coattivamente disposto dai Settori, equivale a rinuncia alla disputa alla gara.
  7. Alle Società che rinunciano a disputare gare od a proseguire nella disputa delle stesse, sono irrogate anche sanzioni pecuniarie nella misura annualmente fissata dai Settori. Le stesse sono altresì tenute a corrispondere eventuali indennizzi, secondo le determinazioni degli organi disciplinari.
  8. I Settori e i Comitati competenti, quando ritengono che il ritiro di una Società da una Manifestazione ufficiale sia dovuto a causa di forza maggiore, possono, su motivata istanza della Società interessata, richiedere al Presidente della LEGA biliardo una deroga alle disposizioni del presente articolo.
  1. Le Squadre e gli Atleti hanno l’obbligo di presentarsi in campo quindici minuti prima dell’ora fissata per l’inizio dello svolgimento della gara o all’inizio della Loro prestazione sportiva.
  2. Nel caso di ritardo, fatte salve le sanzioni irrogabili dagli organi disciplinari ove il ritardo stesso sia ingiustificato, il Direttore di gara deve dare comunque inizio alla gara purché le Squadre o gli Atleti si presentino in campo in divisa di gioco entro un termine di trenta minuti dall’orario di chiamata di gara.
  3. È facoltà delle Specialità e dei Responsabili Zonali competenti ridurre tale termine.
  1. Le Squadre o gli Atleti che non si presentano in campo nel termine di cui all’Art. 17, comma 2, sono considerate/i rinunciatari/e alla gara con le conseguenze previste dall’Art. 16, salvo che non dimostrino la sussistenza di una causa di forza maggiore.
  2. La declaratoria della sussistenza della causa di forza maggiore compete al Direttore di gara, con giudizio inappellabile durante la Manifestazione in corso. La Società o l’Atleta potranno appellarsi innanzi al Giudice Sportivo seguendo le norme del Codice di Giustizia Sportiva.
  1. Le gare non iniziate, non portate a termine o annullate sono recuperate con le modalità fissate, con decisione inappellabile, delle Specialità e dai Responsabili Zonali competenti.
  1. Prima dell’inizio della gara il Biliardista deve presentare, al Direttore di gara designato, la propria Tessera, laddove prevista, o documento comprovante l’appartenenza alla LEGA biliardo per l’anno sportivo in corso.
  2. Prima dell’inizio della Giornata di Campionato a Squadre di categoria il Dirigente accompagnatore ufficiale o il Capitano della Squadra deve presentare all’Arbitro le Tessere dei Biliardisti, laddove previste, o copia dell’iscrizione della Squadra, unitamente ai documenti di identificazione dell’elenco fornito dalle Società sportive.
  3. Una copia dell’elenco di cui al comma precedente deve essere consegnata al Capitano o al Dirigente dell’altra Squadra prima dell’inizio della gara. La mancata osservanza di tale adempimento non costituisce motivo di reclamo, a meno che il Direttore di gara, nonostante sia stato espressamente e tempestivamente sollecitato, abbia omesso di provvedervi.
  4. Le variazioni eventualmente apportate all’elenco di gara dopo la consegna al Direttore di gara, purché ammesse, devono essere trascritte, ad iniziativa della Società sportiva che le apporta, anche sulla copia di spettanza all’altra Società.
  5. Il Dirigente accompagnatore ufficiale, il Capitano ed il Biliardista hanno diritto di avere in visione dal Direttore di gara le Tessere, nonché l’elenco di identificazione dei componenti la Squadra o il Biliardista avversario, prima ed anche dopo lo svolgimento della gara. Hanno anche diritto, in casi eccezionali, di esigere che il Direttore di gara ritiri, ai fini dell’inoltro al competente organo Nazionale e per il compimento di eventuali accertamenti, le Tessere e gli elenchi presentati.
  6. Il Biliardista sprovvisto di Tessera, se prevista, o non ancora registrato nella lista Squadra, può ugualmente prendere parte alle gare, qualora il Dirigente ufficiale della Squadra o il Capitano attesti per iscritto, con conseguente responsabilità propria e della Società, che il Biliardista stesso è regolarmente Tesserato o che la Società ha inoltrato al competente organo Nazionale o Provinciale, entro il giorno precedente la gara, una regolare richiesta di Tesseramento.
  7. Il possesso della Tessera, se prevista, o la registrazione nella Squadra, ottenuti nel rispetto delle disposizioni regolamentari, legittima il Biliardista, ove non ricorrano impedimenti ad altro titolo, a prendere parte alle gare sino ad eventuale revoca o decadenza del tesseramento a favore della Società.
  1. Le Società hanno il dovere di accogliere cortesemente e di ampiamente tutelare i Dirigenti Nazionali e Provinciali, gli Ufficiali di gara e le Società sportive ospitate prima, durante e dopo lo svolgimento della gara.
  2. Le Società sono responsabili del mantenimento dell’Ordine Pubblico sui propri campi di gioco e del comportamento dei Loro sostenitori anche su campi diversi dal proprio.
  3. Le Società hanno l’obbligo di adottare tutti i provvedimenti idonei ad impedire che lo svolgimento della gara sia disturbato dal suono di strumenti che comunque rechino molestia nonché di far rimuovere qualsiasi disegno o dicitura in qualunque modo esposti, recanti espressioni oscene, oltraggiose, minacciose od incitanti alla violenza.
  1. Le Gare considerate ufficiali o, comunque, autorizzate della LEGA biliardo, dalle Specialità competenti o Comitati, debbono essere dirette da un Direttore di gara designato all’atto di richiesta di gara o esercitare la funzione di Direttore di gara i Dirigenti della Società.
  2. Quando non sia prevista la designazione di Arbitri, le Società sono tenute a porre a disposizione del Direttore di gara, per assolvere tali funzioni, un Biliardista o Dirigenti Tesserati che risultino regolarmente in carica. La funzione di Arbitro è considerata, ai fini disciplinari, come partecipazione alla gara.
  1. Durante la gara l’Arbitro esercita i poteri che gli sono conferiti dalle disposizioni della LEGA biliardo e dalle “Regole del Gioco”.
  2. È nei poteri dell’Arbitro designato astenersi dal far proseguire la gara quando si verifichino fatti o situazioni che, a suo giudizio e dopo consultazione con il Direttore di gara, appaiano pregiudizievoli per la direzione della gara stessa in piena indipendenza di giudizio. In alternativa, l’Arbitro ha facoltà di far proseguire la gara, pro forma, per fini cautelativi o di Ordine Pubblico.
  1. Le Società debbono curare che gli Ufficiali di gara siano rispettati, impedendo ogni comportamento che possa lederne l’autorità ed il prestigio.
  2. Le Società ospitanti, o considerate tali, sono tenute a mettere a disposizione del Direttore di gara un Dirigente incaricato all’assistenza dei medesimi e degli Arbitri.
  3. La responsabilità di proteggere gli Ufficiali di gara incombe principalmente alla Società ospitante, o considerata tale, e cessa soltanto quando i medesimi rinunciano espressamente alle relative misure fuori dal campo. Alla protezione degli Ufficiali di gara deve comunque concorrere, ove le circostanze lo richiedano, anche la Società ospitata.
  4. In caso di incidenti sui campi, è fatto obbligo ai Biliardisti di dare protezione agli Ufficiali di gara.

Load More

TITOLO III - ORDINAMENTO DELLE GARE

Titolo III ordinamento delle gare

  1. La stagione sportiva della LEGA biliardo ha inizio il 1° Gennaio e termina il 31 Dicembre dell’anno.
  2. L’attività deve essere sospesa nel periodo stabilito della LEGA biliardo, secondo gli indirizzi fissati dal Consiglio di Presidenza; con l’autorizzazione del Presidente della LEGA biliardo è ammessa deroga soltanto per l’attività che le Società svolgono in campo internazionale e per quella ricreativa.

Art. 26 Ordinamento dei Campionati

  1. I Campionati delle diverse categorie sono demandati alla organizzazione delle Specialità e sono regolati secondo il seguente ordinamento:
    – Campionati Nazionali
    -Campionati Regionali
    -Campionati Provinciali
  2. I Campionati Nazionali, Regionali e Provinciali che hanno in palio il Titolo di competenza, sono suddivisi per singola Categoria di appartenenza;
  3. I Campionati, in comunione con le Gare, appositamente designate dalle Commissioni Tecniche Sportive di Specialità, concorrono alle promozioni ed eventuali retrocessioni seguendo i regolamenti di Gara di volta in volta emanati dagli organi competenti e definiti in base alle partecipazioni per singola Categoria.
  1. L’ordinamento dei Campionati ed i loro collegamenti possono essere modificati con delibera del Consiglio di Presidenza della LEGA biliardo.
  2. La delibera con la quale viene modificato l’ordinamento dei Campionati entra in vigore a partire dalla prima stagione successiva a quella della sua adozione e non può subire a sua volta modifiche se non dopo che sia entrata in vigore.

Le modalità di partecipazione e comportamentali dei singoli atleti, sono regolate dai regolamenti di Gara di volta in volta emanati e che fanno parte integrale delle NORME TECNICO SPORTIVE. Il Direttore di gara, prima di ammettere nel recinto di giuoco i Biliardisti, deve controllare che i dati dei documenti di identificazione corrispondano a quelli trascritti nel tabellone di gara. Deve altresì provvedere ad identificarli in uno dei seguenti modi:

  1. mediante apposito Cartellino Tecnico Sportivo (CTS) rilasciato della LEGA biliardo;
  2. attraverso la propria personale conoscenza;
  3. mediante un documento di riconoscimento ufficiale rilasciato dalle autorità competenti;
  4. mediante una fotografia autenticata da Comune di residenza o da altra Autorità all’uopo legittima o da un Notaio.
  1. I Biliardisti sin dall’inizio della gara debbono indossare la divisa dichiarata dalla Società sportiva di appartenenza, come dalle disposizioni emanate della LEGA biliardo.
  2. Non è consentito apporre sugli indumenti di giuoco distintivi o scritte di natura politica o confessionale, è consentito, invece, apporre sugli stessi marchi pubblicitari, della natura e delle dimensioni fissate dalle disposizioni emanate della LEGA biliardo e con la preventiva autorizzazione dei competenti organi di Specialità.
  1. Prima di iniziare la gara, i Biliardisti devono salutare gli avversari e gli Ufficiali di gara, così come il pubblico presente.
  2. Una gara di Campionato a Squadre non può essere iniziata o proseguita nel caso in cui una Squadra si trovi, per qualsiasi motivo, ad avere meno di tre Biliardisti partecipanti al gioco.
  3. Non è consentito ai Biliardisti rivolgersi agli Ufficiali di gara esprimendo apprezzamenti o proteste. Il Biliardista ha diritto di rivolgersi all’Arbitro, a giuoco fermo, per esprimere, in forma corretta ed in modo non ostruzionistico, riserve o per avere chiarimenti; può altresì richiedere l’intervento del Direttore di gara, che dopo consulto con l’Arbitro designato a dirigere l’incontro, esprime il suo giudizio insindacabile e definitivo.
  4. Nel Campionato a Squadre o Gare a Squadre, è dovere del Capitano coadiuvare gli Ufficiali di gara ai fini del regolare svolgimento della gara e provvede a reprimere ogni intemperanza dei Biliardisti della propria Squadra. Eventuali infrazioni commesse da Capitano nell’adempimento del proprio compito comportano aggravamento delle sanzioni a suo carico.
  1. Nel corso delle Gare di Campionato a Squadre, in ciascuna Squadra può essere sostituito un Biliardista, seguendo gli adempimenti espressi dal Regolamento del Campionato.
  2. Il Biliardista espulso può essere sostituito dalla riserva, se presente, sempre nel rispetto dell’Art, 28 comma 2.
  3. Il Biliardista di Riserva, finché non partecipa attivamente al Campionato, può essere sostituito da altro Biliardista che, partecipando alle fasi di giuoco, diventa effettivo di tale Squadra.
  4. Il Biliardista eventualmente inibito a prendere parte al giuoco prima che la gara abbia inizio può essere sostituito dalla riserva ed eventualmente reintegrare con altro Biliardista appartenente alla Società e non abbia partecipato al Campionato a Squadre in corso con altra formazione.
  5. Il Biliardista di riserva iscritto nell’elenco consegnato al Direttore di gara, che venga espulso prima che la gara abbia inizio od anche durante lo svolgimento della stessa, non può essere sostituito da altro Biliardista.

Load More

TITOLO IV- RAPPORTI TRA SOCIETA' E GIOCATORI

Titolo IV rapporti tra società e giocatori biliardo

  1. Le Società, in relazione alla serie di appartenenza, sono tenute ad assicurare a ciascun tesserato lo svolgimento dell’attività sportiva con l’osservanza dei limiti e dei criteri previsti dalle norme della LEGA biliardo, per la categoria di appartenenza in conformità al rapporto instaurato col tesseramento.
  2. L’inosservanza da parte della Società nei confronti dei tesserati degli obblighi derivanti dalle norme regolamentari comporta il deferimento agli organi della Giustizia Sportiva per i relativi procedimenti disciplinari.
  1. I tesserati sono tenuti all’osservanza delle disposizioni emanate della LEGA biliardo. nonché delle prescrizioni dettate dalla Società di appartenenza.
  2. Gli Atleti minori di età “Giovani” devono partecipare, salvo impedimento per motivi di studio, di lavoro o di salute alle attività di addestramento ed agonistiche predisposte dalle Società per il loro perfezionamento tecnico, astenendosi dallo svolgere attività incompatibili anche di natura sportiva. Le sanzioni di “Atleti Giovani” vengono irrogate dalla Commissione Disciplinare su proposta della Società di appartenenza. Le sanzioni non possono essere di natura economica.
  3. Per i tesserati delle Società non contemplati nei precedenti commi le proposte di provvedimento sono inoltrate dalle Società al Collegio di Disciplina e di Conciliazione.
  1. L’accordo di trasferimento di un Biliardista deve essere redatto per iscritto, a pena la nullità, mediante utilizzazione di moduli speciali all’uopo predisposti della LEGA biliardo.
  2. Per i trasferimenti tra Società della LEGA biliardo, deve utilizzarsi l’apposito modulo denominato “Lista di Trasferimento”.
  3. Nelle altre ipotesi di trasferimento debbono utilizzarsi moduli adottati della LEGA biliardo.
  4. L’accordo di trasferimento è depositato a cura delle Società contraenti presso il Comitati Provinciali coinvolti, entro cinque giorni dalla stipulazione e, comunque, non oltre il termine previsto per i trasferimenti. La registrazione nel protocollo dell’Ente costituisce unica prova della data di deposito.
  5. Il documento, redatto e depositato secondo le precedenti disposizioni, è l’unico idoneo alla variazione di tesseramento del Biliardista per trasferimento. Le pattuizioni non risultanti dal documento sono nulle ed inefficaci e comportano, a carico dei contravventori, sanzioni disciplinari.
  6. L’accordo di trasferimento deve essere sottoscritto, a pena di nullità, da coloro che possono impegnare validamente le Società contraenti agli effetti sportivi e nei rapporti con la LEGA biliardo, nonché dal Biliardista e, se questi e minore di età, anche da chi esercita la potestà genitoriale,

Load More