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Quando è nato il Biliardo?

nella notte dei tempi

L’origine del biliardo è molto incerta e si perde nella notte dei tempi ma viene fortemente rivendicata sia dai francesi che dagli inglesi.

Il nome biliardo viene affiancato al termine “bille” facendo originare il biliardo dal gioco delle biglie, gioco antichissimo di cui troviamo tracce nell’antico Egitto, in Grecia e perfino in Oriente. Obiettivo del gioco: far entrare le biglie, colpendole con un lungo bastone (asta), in determinate posizioni scelte all’inizio del gioco.

nel medioevo

Nel Medioevo vi sono tracce di questo gioco in Inghilterra e Irlanda, ma sembra la Francia la nazione dove nel XVI secolo il biliardo incominciò a svilupparsi in forme più moderne che rappresentano le basi del biliardo contemporaneo.

Se è vero che nel 1550 un certo William Kew abbia ideato un suo personale passatempo che consisteva nello spingere, con un’asta di legno (yard) lunga una yarda (misura inglese), sul suo scrittoio ricoperto di panno verde le tre biglie logo della sua attività e dal diminutivo del suo nome (Bill) sia nato il termine bill-yard, le prime testimonianze storiche riportano che il primo biliardo fu ordinato da Luigi XI nel 1470.

in pieno Rinascimento

Numerose le notizie e testimonianze storiche che ci parlano del biliardo, nessuna però che attesti in modo certo e verificato l’origine e l’evolversi del biliardo.

Nel secolo XV Francois Villon lasciò in eredità “un biliardo nel quale è spinta la bilia”. Alcuni documenti testimoniano che il primo bilirarod fu ordinato da Luigi XI nel 1470. Altri documenti riportano che in italia nel 1500 il gioco del biliardo fosse in voga a Napoli seguita da Mantova e Firenze.

Altre narrazioni ci raccontano di Carlo IX, il 24 agosto 1572, durante la terribile notte di San Bartolomeo, abbandonò il suo biliardo per accorrere sulla veranda della sua magione a tirar d’archibugio sugli Ugonotti e sul popolo tumultuante.

Altri citano Maria Stuarda che, imprigionata nel castello di Fotheringay, nel 1587 si lagnava con l’arcivescovo di Glasgow d’essere stata, dai suoi carnefici, privata del suo biliardo.

Si narra che il corpo senza testa della regina di Scozia, dopo la sua esecuzione capitale, venisse avvolto nella stoffa verde del suo biliardo.

Nel 1514, nell’inventario dei mobili di Carlotta d’Albret (madre di Enrico IV re di Francia) risultò un biliardo ricoperto di panno verde.

La redazione di Lega Biliardo